il miele fa bene

“intus melle, exterius oleo”

(internamente il miele, esternamente l’olio)

questa fu la risposta che il centenario Pollio Rumillio diede a Giulio Cesare, che gli chiese cenando con lui come facesse a conservare il suo vigore di corpo e di spirito. L’arzillo vecchietto, che proprio durante quella cena festeggiava il suo centesimo compleanno rispose che il suo segreto era mangiare il miele per mantenere tonico ed energico l’organismo e ungersi d’olio per mantenere la pelle elastica ed idratata. Hai capito Pollio!

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Non c’è miele senza mosche

Non c’è miele senza mosche

 

Penso che questo proverbio voglia significare che non esistono cose o persone desiderabili che non abbiano già qualcuno interessato che gli ronza intorno.

In senso più lato potrebbe significare anche che non esistono cose belle o piaceri che non comportino qualche conseguenza fastidiosa o effetti collaterali sgradevoli.

Voi che ne pensate? Quale è per voi il significato di questo proverbio popolare?